La certificazione aiuta a vendere: olio, vino, pasta e pomodori.

A testimonianza che la certificazione Kosher è un biglietto da visita per le esportazioni che sempre più aziende italiane si convincono a inserire nel proprio portafogli, l’intensa attività di diverse società che anche nel nostro paese offrono questo tipo di servizio. Tra queste, c’è la IKU (Italy Kosher Union), realtà giovane e dinamica, una decina di anni di vita, che basa il suo lavoro, come ci dice il coordinatore Piha Meyer, sull’applicazione dei rigorosi principi della Torah con le più moderne applicazioni tecniche e scientifiche a disposizione per i controlli nel settore agroalimentare.